You are hereWeek-end da piena estate con sole e caldo dominanti sull’Italia. Isolati temporali pomeridiani sulle Alpi
Week-end da piena estate con sole e caldo dominanti sull’Italia. Isolati temporali pomeridiani sulle Alpi

Il promontorio anticiclonico di matrice Nord-Africana andrà a rinforzarsi ulteriormente sul bacino centrale del Mediterraneo favorendo il proseguo del bel tempo e del caldo su tutte le nostre regioni. Solo lungo l’arco alpino e prealpino resisterà un pò di instabilità pomeridiana che potrà dare la stura a dei fenomeni temporaleschi nelle ore pomeridiane
Un robusto promontorio anticiclonico sub-tropicale, caratterizzato da un nucleo principale in quota centrato sulla parte settentrionale del Marocco, continua a dominare lo scenario meteo/climatico su buona parte del vecchio continente, apportando condizioni di tempo stabile e soleggiato, con temperature largamente superiori alle medie stagionali, in quasi tutta l’Europa centro-meridionale.
Grazie all’approfondimento di una circolazione depressionaria oceanica, a ridosso dell’Islanda, nel corso della settimana il caldo abbraccio dell’alta pressione nord-africana si è esteso verso nord, elevandosi fino alla Danimarca, sud della Svezia e mar Baltico, accompagnando la salita di masse d’aria abbastanza calde e secche che dall’entroterra marocchino si sono dirette dapprima su Spagna e Francia, dove i termometri in alcune località hanno lambito la soglia dei +38° +40°, per poi invadere l’Europa centrale e marginalmente anche l’Italia.
Mentre il comparto centro-occidentale europeo era messo sotto scacco dall’imponente cupola dell’alta pressione marocchina, il versante orientale rimaneva in balia di una latente circolazione depressionaria in quota, con perno sul settore occidentale del mar Nero, a ridosso delle coste bulgare e romene, che alimentava l’attività convettiva pomeridiana con lo sviluppo di intense manifestazioni temporalesche, specie sui Balcani.
Malgrado lo scudo anticiclonico modeste infiltrazioni fresche in quota, propagate dalla blanda goccia fredda sull’est europeo, sono riuscite a penetrare sino al bacino adriatico, agevolando la costruzione dei temporali pomeridiani che hanno imperversato in questi giorni sulle zone appenniniche.
Nel weekend è atteso un ulteriore consolidamento dell’impianto anticiclonico sub-tropicale marocchino sul bacino centrale del Mediterraneo causa un nuovo affondo perturbato in pieno Atlantico.
In sede nord-atlantica la circolazione depressionaria islandese, trovandosi la strada sbarrata a oriente dal promontorio anticiclonico sub-tropicale disteso fino al sud della Svezia e al Baltico, estenderà le proprie spirali verso sud, sul Regno Unito, dove si isolerà un nuovo vortice di bassa pressione, tra Irlanda e coste scozzesi, che porterà delle piogge e dei rovesci, in particolare nella giornata di domani.
L’affondo depressionario oceanico sulle isole Britanniche determinerà più ad est una importante rimonta anticiclonica sub-tropicale, con la risalita di una "lingua" di aria calda che dal Marocco si allungherà fino a Spagna, Francia, Europa centrale e sud della penisola Scandinava, dove giungerà l’isoterma di +18° alla quota di 850 hpa (nella libera atmosfera).
Le temperature sono attese in ulteriore aumento dato il costante supporto caldo in quota proveniente dall’entroterra nord-africano.
Bisogna dire che non sono previste temperature massime particolarmente elevate, grazie alla presenza di una debole ventilazione settentrionale nei bassi strati, questo perchè l’Italia si trova ancora lungo il bordo orientale della cupola marocchina, ma in molte regione il caldo diventerà a tratti davvero opprimente per due fattori: l’ingente tasso di umidità relativa stagnante nei bassi strati e la "compressione adiabatica" esercitata dalla robusta struttura anticiclonica sulle masse d’aria presenti (correnti discendenti).
In alcune località interne del centro-nord il termometro raggiungerà picchi massimi fino a +35° +36°, abbondantemente sopra le medie del periodo.
Buon week-end da sl3




