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ARTICOLO DEL 24 MARZO 2010
Ma siamo a Maggio o a fine Marzo? Una domanda che mi esce spontanea anche se non dovrebbe. Tutti noi meridionali siamo stati abituati fino ad oggi ad un Maggio che abbiamo inserito nell'elenco dei mesi estivi, è abbiamo sbagliato!!!
Vi ricordo che siamo in piena primavera e tutto quello che sta accadendo è naturlmente spiegabile e "naturale".
Maggio deve avere questi connotati che stiamo vivendo di estrema variabilità accompagnata da instabilità che durerà almeno fino al 28 Maggio.

Vediamo dall'immagine che ci mostra precipitazioni di tutto rispetto sulle regioni meridionali
Saranno le regioni meridionali ad avere i fenomeni più intensi nella giornata di Giovedì 20 Maggio. Qualche rovescio anche nel sud della Sardegna e lungo il versante adriatico.
La lunga marcia del nucleo freddo continua! Dopo aver interessato prima l'Europa centrale e poi le regioni centro-settentrionali italiane, nella giornata di giovedì sarà in piena azione al sud.
Temporali o rovesci saranno possibili fin dal mattino sul Molise, sulla Lucania e sulla Puglia. La Sicilia e la Calabria invece verranno interessate nel pomeriggio, quando si prevede la massima fenomenologia per il nostro meridione.
Resterà un po' ai margini la Campania, specie il settore costiero. Ovviamente all'interno qualche rovescio sarà da mettere in conto anche su questa regione.
Sempre nel pomeriggio, un temporale interesserà probabilmente il cagliaritano. Isolati rovesci anche in prossimità del versante adriatico, in sconfinamento poi verso l'interno, ma si tratterà di fenomeni fugaci e non intensi.
Nessun fenomeno si prevede al nord, dove però il cielo non sarà del tutto sereno, ma offuscato da una fastidiosa nuvolosità medio-alta che solo nel pomeriggio lascerà spazio ad un sole più deciso.
Le temperature tenderanno logicamente a scendere al sud, specie sotto precipitazioni. Aumenteranno di qualche grado invece al nord ed al centro.
ARTICOLO DEL 24 MARZO 2010
Da parecchi giorni il mezzogiorno d'Italia, sta vivendo delle giornate di acuto maltempo, dovuto dai treni di perturbazioni che arrivano principalmente dall'Atlantico, grazie alla Corrente a getto che risulta molto meridionale.
Ma la cosa che ci sorprende è che da domani e GIOVEDI', una rimonta anticiclonica, porterà innanzitutto una netta risalita termica, con temperature primaverili soprattutto al Centro-Sud.
Intanto però fino a domani il tempo sarà ancora molto variabile, con rovesci sparsi e vento in direzione Ovest.
Poi con il passare dei giorni il tempo dovrebbe migliorare con una piccola parentesi primaverile.
Addirittura per il prossimo fine settimana in alcune regioni del Centro-Sud si potrebbero toccare le prime vere temperature primaverili della stagione 2010.
Poi spostandoci nel lungo termine (prima settimana di Marzo) pare che l'inverno voglia tornare alla ribalta, questa volta vorrà fare i conti solo col Centro-Sud, che fino adesso ha visto solo !
Ma avremo modo di parlarne in altri articoli, definendo meglio la situazione
Michele Conenna
ARTICOLO DEL 22 GENNAIO 2010

ARTICOLO DEL 21 GENNAIO 2010
In queste ore si sta avvicinando alla nostra penisola una perturbazione atlantica da Ovest, quest'ultima andrà ad interessare maggiormente il versante tirrenico e poi successivamente quello ionico.
Nel week end tempo migliore poi nella prossima settimana secondo gli ultimi modelli sembra entrare in Italia aria fredda direttamente dalla Russia, come si vede nell'immagine.
Dunque nei prossimi giorni aria molto fredda si origine Russa raggiungerà le nostre regioni causando un sensibile calo termico.
Le dinamiche bariche su scala continentale appaiono estremamente interessanti e volte alla prosecuzione del gelo su molti Paesi Europei.
Sull'Italia ovviamente sempre incertezza.
Ai prossimi aggiornamenti
ARTICOLO DEL 20 GENNAIO 2010
Freddo in ulteriore aumento, ma con minore possibilità di precipitazioni!

ARTICOLO DEL 19 GENNAIO 2010

SITUAZIONE DA MONITORARE
INCREDIBLE SVOLTA DEI MODELLI, BASSA PRESSIONE SUL TIRRENO MERIDIONALE GIOVEDI' 21 CON MALTEMPO AL SUD ITALIA, SPECIE SULLA CALABRIA IONICA...
*INCREDIBLE SVOLTA DEI MODELLI METEO NELLE ULTIME EMISSIONI.
***LA DEBOLE PERTURBAZIONE CHE AVEVO ANNUNCIATO IERI, IN ARRIVO DA NORD-OVEST, RISULTERA' PIU' INTENSA DEL PREVISTO, TANTO CHE FAVORIRA' LA FORMAZIONE DI UNA BASSA PRESSIONE SUL TIRRENO IN SCIVOLAMENTO SULLE REGIONI MERIDIONALI NEL CORSO DI GIOVEDI'.
***I FENOMENI SI FARANNO AVANTI NEL CORSO DELLA NOTTATA A CAVALLO TRA IL 20 E IL 21, PIOGGE CHE ARRIVERANNO DA OVEST APPUNTO, GIOVEDI' SARA' UNA GIORNATA DI MALTEMPO PER LE REGIONI MERIDIONALI, SPECIE SULLA CALABRIA IONICA, SUD BASILICATA (METAPONTINO-POLLINO-LAGONEGRESE-VAL D'AGRI), MA I FENOMENI SARANNO PRESENTI SU TUTTO IL TERRITORIO. POSSIBILI ANCHE DEI TEMPORALI.
****LA QUOTA NEVE NON SARA' BASSA, MA COMUNQUE SONO PREVISTE OTTIMI ACCUMULI IN MONTAGNA, IN CASO DI FENOMENI INTENSI I FIOCCHI SCENDERANNO FIN SUI 650-750 METRI (BASILICATA-CAMPANIA-PUGLIA-MOLISE), E OLTRE I 900-1000 METRI ALTROVE, I MAGGIORI ACCUMULI DI NEVE SI POTRANNO AVERE SULLA SILA, MA TUTTO L'APPENNINO MERIDIONALE POTRA' GODERE DI OTTIMI ACCUMULI.
*NEL CORSO DELLA NOTTATA TRA IL 21 E IL 22 SE SARANNO PRESENTI ANCORA I FENOMENI, I FIOCCHI POTRANNO SCENDERE ANCHE SOTTO I 700 METRI.
*Al momento questa è la tendenza più gettonata, speriamo che non ci saranno cambiamenti.
Seguiteci
Davide Di Santo
Nel corso della mattinata avremo delle piogge al Nordovest, con possibilità di qualche nevicata sino a bassissima quota.
Nel pomeriggio i fenomeni si propagheranno gradualmente al Nordest, alle regioni Centrali - inizialmente al versante tirrenico e su quello Adriatico - sulla Sardegna e in Sicilia.
Le nevicate in questo caso imbiancheranno i monti e potrebbe comparire a quote basse sull'Appennino centro settentrionale.
Aspettiamo ulteriori conferme
Michele Conenna
ARTICOLO DEL 18 GENNAIO 2010

L'Italia resterà ancora in mezzo a due perturbazioni.
Il Vortice Canadese piloterà altre perturbazioni verso il Nord Europa, incentivando contestualmente l'avanzata di un promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale verso il Mediterraneo Centro-Occidentale.
In questo modo l'aria fredda continentale sarà probabilmente costretta a fare qualche passo indietro verso est, messa quindi sostanzialmente fuori gioco dalle vicende mediterranee, in attesa di possibili azioni di svolta, che non si avranno prima della successiva settimana, quella che insomma ci condurrà agli ultimi giorni del mese.
ARTICOLO DEL 17 GENNAIO 2010

Se ieri veniva indicato un miglioramento dalla giornata di giovedì, oggi compare un'altra area di Bassa Pressione che venerdì potrebbe causare condizioni di forte maltempo al Sud Italia.
Ci sono tuttavia degli elementi che sono rimasti immutati.
Confermo pertanto un miglioramento sulle regioni Settentrionali e gran parte del Centro, mentre il Sud e le Isole dovranno attendere qualche giorno in più prima che il tempo si rimetta.
Michele
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ARTICOLO DEL 15 GENNAIO 2010

L'Italia resterà ancora in mezzo a due perturbazioni.
Il Vortice Canadese piloterà altre perturbazioni verso il Nord Europa, incentivando contestualmente l'avanzata di un promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale verso il Mediterraneo Centro-Occidentale.
In questo modo l'aria fredda continentale sarà probabilmente costretta a fare qualche passo indietro verso est, messa quindi sostanzialmente fuori gioco dalle vicende mediterranee, in attesa di possibili azioni di svolta, che non si avranno prima della successiva settimana, quella che insomma ci condurrà agli ultimi giorni del mese.
ARTICOLO DEL 14 GENNAIO 2010

Ormai sembra sempre più probabile che nei prossimi 7/8 giorni l'inverno per l'Italia debba procedere senza grandi scossoni barici Un po' di variabilità, nebbie magari persistenti al Nord e temperature tutto sommato fresche a causa di una prevalente circolazione orientale.
La situazione odierna propone un quadro dai connotati tutto sommato freddi.
La previsione riguardo il raffreddamento sull'est-europeo ci sarà per tutta la settimana, inviandoci a noi del versante Adriatico e l'entroterra Lucano e Molisano infiltrazioni fredde , con particolare riferimento alle aree adriatiche e montuose.
Il tempo risulterà incerto con nubi alternate a temporanee schiarite con bassa possibilità di sporadici fenomeni di scarso rilievo.
Ulteriore aumento delle nuvole tra mercoledì e giovedì, con precipitazioni in arrivo.
I venti si disporranno di maestrale che si attenuerà progressivamente disponendosi dai quadranti meridionali a metà settimana.
Le temperature subiranno un aumento nei valori minimi ma generalmente rimarranno al di sotto delle medie del periodo.
Michele Conenna
ARTICOLO DEL 13 GENNAIO 2010

All'orizzonte compaiono finalmente alcune novità.
L'Atlantico,sinonimo di clima mite e pioggie, nei prossimi giorni sembra tirare un attimo il fiato, anche grazie alla spinta dell'Alta Pressione delle Azzorre con destinazione Scandinavia.
Considerando che in queste aree del Continente è presente una propaggine occidentale dell'Anticiclone Russo(freddo e neve)con timidi connubi che si verranno a creare causeranno lo scorrimento di masse d'aria gelida verso l'Europa centro orientale.
Stavolta spifferi un po' più consistenti riusciranno a raggiungere le regioni Adriatiche, e ovviamente il Nord, ove l'Inverno non si sta certo facendo desiderare.
ARTICOLO DEL 12 GENNAIO 2010

Se ieri veniva indicato un miglioramento dalla giornata di giovedì, oggi compare un'altra area di Bassa Pressione che venerdì potrebbe causare condizioni di forte maltempo al Sud Italia.
Ci sono tuttavia degli elementi che sono rimasti immutati.
Confermo pertanto un miglioramento sulle regioni Settentrionali e gran parte del Centro, mentre il Sud e le Isole dovranno attendere qualche giorno in più prima che il tempo si rimetta.
Michele
ARTICOLO DEL 11 GENNAIO 2010
Questa è un'immagine di Cuneo. Si nota uno spesso manto nevoso

Questa è l'immagine di Genova versante Ligure. Questa mattina intorno alle 13.30 si sono intravisti dei fiocchi, pero' intanto piove.Nella zona alta nevica.
Questa è Torino imbiancata ma in fase di scioglimento perchè piove
Nelle previsioni precedente, specificatamente nell'edizione della serata di ieri, avevamo previsto la neve a Milano, addirittura 6 cm, ma le previsioni si sono sbagliate di grosso alquanto mell'ultimo run delle 22.00 la previsione ha sostituito la neve alla pioggia, complice l'innalzamento della temperatura.
Michele Conenna
ARTICOLO DEL 10 GENNAIO 2010

Ieri nell'edizione relativa al tempo in Italia abbiamo detto che l'aria in arrivo oltre che fredda sarà instabilee che pero' non porterà un vero e propio peggioramento ma i fenomeni anche se irregolari potrebbero rivelarsi localmente consistenti.
Domani ad esempio il tempo sarà brutto al Nord, in particolare sul Veneto e in Lombardia, dove dal mar Tirreno salirà un nucleo che carico di umidità, porterà abbondanti pioggie.
Le basse temperature favoriranno nevicare sino a bassa quota e le precipitazioni potrebbero risultare abbondanti prima sull'Appennino emiliano romagnolo, poi su Alpi e Prealpi.
L'instabilità in giornata interesserà diffusamente anche le regioni tirreniche e le Isole, e non mancheranno degli sconfinamenti verso i settori Adriatici.
In particolare sulle Marche e sulla Puglia.
La neve dal pomeriggio inizierà a calare di quota e in serata potrebbe interessare i tratti collinari delle Centrali e la Sardegna a quote intorno a 250 m sul livello del mare.
ARTICOLO DEL 9 GENNAIO 2010

Inoltrandoci sul lungo termine, le carte e mappe GFS vedono il rafforzamento ulteriore dell'anticiclone scandinavo che andrà ad irrobustirsi ed estendersi verso la regione russa.
Nel frattempo, una colata d'aria molto gelida del vortice siberiano invaderà la stessa Russia e, causa la presenza anticiclonica, potrebbe essere attratta a muoversi con moto retrogrado verso l'Europa Centro-Orientale e l'Italia.
Queste proiezioni del modello GFS, valide per i giorni successivi vedrebbero l'avvezione di aria gelida continentale raggiungere l'Italia ma naturalmente e sfortunatamente la cautela è d'obbligo purchè si tratta di semplici linee di tendenza sul lungo termine ad oltre 10 giorni.Quindi ? Bisogna seguire Stazione Live
ARTICOLO DEL 8 GENNAIO 2010

Giornata prettamente invernale al Nord dove la dama bianca cadrà per ben 12 ore consecutive imbiancando Torino e Milano.
In questa notte con cuscinetto freddo formatosi ieri grazie allo scirocco, si avranno precipitazioni nevose, visto le basse temperature.
In attesa che l'inverno faccia sul serio anche a sud, perchè sul serio farà
Ai prossimi aggiornamenti
Michele Conenna
ARTICOLO DEL 7 GENNAIO 2010

I meteorologi di Stazione Live stanno concentrando l'attenzione sulla parte finale della settimana, quando assisteremo all'allungamento dell'asse della saccatura ciclonica sul cuore dell'Italia.
Il contributo artico dal Rodano si dovrebbe pertanto far sentire su tutto il Paese, fra vento, temperature in ribasso e rovesci nevosi in collina.
Anche grazie al carimento delle nubi di umidità del Mar Mediterraneo
Staremo a vedere
ARTICOLO DEL 6 GENNAIO 2010
6 Gennaio giorno della befana. Befana bagnata befana fortunata? Bè chissa se questo detto funziona anche in questo caso.
La perturbazione è ancora attiva sull'Italia anche se con effetti più deboli.
Si avranno delle piogge più intense al centro specie Lazio e sulla Campania dove soffiano venti da sudovest associati a rovesci e anche qualche temporale.
La neve ci sarà ance se debole a 7/900 m su nord Appennino, oltre 1000/1300 su quello centrale.
Qualche pioggia al nord-est, Friuli Venezia Giulia, con neve debole a 3/500 m, e sulla Sardegna con neve a 1000/1100, nubi irregolari altrove ma scarsi fenomeni e maggiori schiarite.
ARTICOLO DEL 5 GENNAIO 2010
Dalla mappa che si vede qui a sinistra si vede come la dama bianca verrà a farci visita dopo averci fatto penare nei giorni post natalizi con aria mite e addirittura "calda" per il periodo ( basti pensare che certe zone della Sardegna e della Sicilia avevano toccato la soglia dei 30°gradi.
Tutto questo fa oramai parte del passato. Attualmente la situazione sulla penisola si è velocemente ribaltata con freddo, vento e neve.
Dunque la perturbazione in arrivo da ovest è preceduta da venti forti di scirocco su tutti i mari colpisce il centrosud, Emilia Romagna e basso Veneto, Veneziano, coste del FriuliVG, la quale farà innalzare le temperature.
Avremo neve debole su nordest, neve a 200m al centro specie tra Toscana e Umbria e nord Marche, a 500m al centro, 800m al sud, migliora entro sera al nord. Tempo migliore sulle Isole, qualche pioggia veloce sulla Sicilia.
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